Successioni e volture

È mancata una persona di famiglia?

Prepariamo la dichiarazione di successione e la voltura, cioè il passaggio dei beni a nome degli eredi.

Studio CF, Successioni e volture a Nove (VI), zona Bassano del Grappa

Come funziona

Dal tuo bisogno alla pratica chiusa

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    Ci senti e ci dici cosa c'è

    Anche solo al telefono. Ci basta sapere chi è mancato, chi sono gli eredi e cosa c'era a grandi linee. Da lì capiamo se la dichiarazione serve e cosa ci serve da te.

  2. 02

    Raccogliamo i documenti insieme

    Ti diamo una lista scritta e ti aiutiamo a recuperare ciò che manca. Visure catastali e certificati di banca li chiediamo noi dove possiamo, così non giri tu da un ufficio all'altro.

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    Ricostruiamo cosa lascia e a chi

    Mettiamo in fila tutto quello che c'era e a chi spetta: vale il testamento se esiste, altrimenti decide la legge. Se qualcosa non torna te lo diciamo subito, come un immobile mai voltato o una donazione vecchia.

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    Calcoliamo e presentiamo

    Prepariamo la dichiarazione, calcoliamo le imposte e la inviamo all'Agenzia delle Entrate in via telematica. Le imposte le pagate voi eredi: ti diamo i moduli già compilati e ti diciamo quanto, dove ed entro quando pagare.

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    Volture al catasto

    L'intestazione al catasto cambia con la voltura, non con il solo invio della dichiarazione. Di solito parte in automatico dalla successione telematica; quando serve un passaggio separato lo curiamo noi. I tempi dipendono dagli uffici.

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    Ti consegniamo quello che serve dopo

    Ti diamo copia della dichiarazione presentata e delle ricevute dell'Agenzia. Sono i documenti che la banca chiede di solito e che ti serviranno anche se un domani vendi la casa.

Preparati

Cosa portare

  • Certificato di morte o autocertificazione del decesso
  • Documento e codice fiscale del defunto e di tutti gli eredi
  • Stato di famiglia alla data del decesso (o autocertificazione)
  • Atti di acquisto o provenienza degli immobili (rogiti, precedenti successioni)
  • Visure catastali degli immobili, se le hai
  • Certificato della banca con i saldi alla data del decesso (conti, titoli, cassette)
  • Testamento, se c'è, con l'eventuale verbale di pubblicazione del notaio

Domande e risposte

Devo pagare le tasse di successione? Devo vendere la casa per pagarle?

Quasi mai. Tra genitori e figli e tra coniugi la legge lascia esente una quota molto alta per ogni erede, e nella maggior parte dei casi l'imposta di successione non si paga. Di solito si pagano solo le imposte sull'immobile, cifre contenute rispetto al valore della casa. Appena vediamo le carte ti diciamo quanto è.

Devo pagare le imposte ma il conto è bloccato: con che soldi?

Di norma si risolve, lo vediamo spesso. Molte banche pagano le imposte di successione dal conto del defunto, anche se per il resto è bloccato: il modulo da portare in banca te lo prepariamo noi. La decisione resta della banca; se non accetta, ti diciamo le alternative.

Quanto mi costa? Non ho ancora idea di cosa mi aspetta.

Dipende da quanto è articolata la situazione: un solo immobile e un conto è una cosa, più eredi, terreni in comuni diversi e quote di società è un'altra. Il preventivo te lo diamo prima di iniziare, dopo aver visto le carte. Le imposte dovute all'Agenzia sono un capitolo a parte dal nostro compenso: te le quantifichiamo appena abbiamo i dati.

Non ho i documenti, non so nemmeno cosa aveva. Da dove parto?

Si parte dal codice fiscale, lo vediamo spesso con figli che vivevano lontano. Con quello recuperiamo le visure catastali e chiediamo all'Agenzia l'elenco di conti, libretti e investimenti, banca per banca. Non è immediato, ma è la strada normale: tu portaci quello che hai, anche se è poco.

Sono già fuori termine. Ho combinato un guaio?

No, e non sei il primo. La dichiarazione si presenta comunque in ritardo, con le sanzioni previste; quanto pesano dipende dal ritardo e dalle regole in vigore, e a volte si riducono se ti metti in regola spontaneamente. Il calcolo lo facciamo insieme: prima ti muovi, più margine c'è per contenerle.

Ho paura di ereditare i debiti. Conviene accettare?

Fermati prima di toccare qualsiasi cosa: è una domanda seria. Chi accetta l'eredità accetta anche i debiti, ma puoi rinunciare o accettare con beneficio d'inventario, cioè rispondere dei debiti solo entro quello che ricevi. Questi atti si fanno davanti a un notaio o in tribunale, non li facciamo noi, ma ti aiutiamo a fare il conto di cosa c'è da una parte e dall'altra, così decidi con i numeri davanti.

La banca non mi lascia toccare il conto di mio padre. Quando si sblocca?

Di solito la banca sblocca il conto dopo che le porti la dichiarazione trasmessa e i documenti che chiede. Condizioni e tempi li stabilisce la banca, non noi, e cambiano da istituto a istituto: non possiamo promettere né una data né l'esito. Noi ti diamo la pratica completa e in ordine, così riduci il rischio che ti chiedano altro.

In sintesi

Il servizio in breve

A cosa serve

Serve a dire all'Agenzia delle Entrate cosa lasciava chi non c'è più e a chi va. Senza, la banca non sblocca il conto e la casa resta intestata al defunto.

A chi si rivolge

Per te che hai perso un familiare e ti ritrovi tra documenti che non conosci, magari erede insieme ad altri.

Quando ti riguarda

Ti riguarda quando la persona mancata aveva beni a suo nome: casa, terreno, conto, titoli, una ditta. A volte non serve: te lo diciamo dopo aver visto le carte.

Cosa aspettarti da noi

La prepariamo e la trasmettiamo noi, senza chiederti cose che possiamo recuperare da soli. Se serve un notaio o il tribunale te lo diciamo subito.

Parliamone

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Raccontaci la tua situazione in poche righe: ti diciamo cosa serve e come procedere, senza impegno.

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