Successioni e volture

È passato l'anno, o anche anni, e la successione non è mai stata fatta

Ti è arrivata una lettera dalla banca, o il notaio te l'ha chiesta per vendere, e scopri che quella successione non l'ha mai fatta nessuno. Si rimedia.

Prima cosa: sì, si può ancora fare

La dichiarazione di successione non si chiude dopo un anno. Passata la scadenza la presenti lo stesso: cambia solo che paghi qualcosa in più.

Capita spesso, soprattutto quando non c'era una casa da vendere subito e nessuno aveva fretta. Si sistema.

Cosa rischi davvero se la lasci lì

Il rischio non è che qualcuno bussi alla porta. È che tutto ciò che era intestato alla persona mancata resta bloccato finché la successione non è a posto.

Per vendere la casa va prima messa a nome degli eredi: è la voltura, un passaggio che segue la successione e di cui ci occupiamo noi.

  • Conti e investimenti restano fermi finché non presenti la successione
  • La casa non si vende finché al catasto è ancora intestata al defunto
  • Prima ti muovi, più margine c'è per contenere le sanzioni

Le sanzioni: quanto pesano e cosa le riduce

C'è una sanzione per chi presenta in ritardo. Non è un numero fisso: dipende da quanto ritardo è passato e dalle regole in vigore. Al telefono, senza le carte, ti diremmo una cifra a caso.

In molti casi, se ti metti in regola di tua iniziativa, prima che si faccia viva l'Agenzia, la sanzione si riduce. Il conto preciso lo facciamo sulle tue carte.

Quando le successioni sono più di una: nonno e poi nonna

Caso frequente: è mancato il nonno, la sua successione non è stata fatta, e poi è mancata anche la nonna. Due passaggi mai sistemati, uno dentro l'altro.

Si rimettono in fila nell'ordine in cui sono avvenute: prima la più vecchia, poi la successiva parte da lì. Tu portaci quello che trovi, anche vecchi rogiti ingialliti; al resto pensiamo noi.

Come rimettiamo in ordine una successione vecchia

Non serve avere tutto pronto. Parti dal codice fiscale della persona mancata e da quel poco che hai in casa. Da lì recuperiamo noi le visure e ricostruiamo cosa c'era.

Un caso vecchio ha un lavoro in più: verificare cosa risulta oggi a nome del defunto e rimettere in ordine la storia dell'immobile, soprattutto se era già passato per un'altra successione mai voltata. Guardiamo le carte e ricostruiamo la pratica fino all'invio all'Agenzia.

Cosa portare

  • Codice fiscale della persona mancata (basta quello per partire)
  • Certificato di morte o autocertificazione del decesso
  • Atti di provenienza degli immobili: rogiti, donazioni, precedenti successioni anche vecchie
  • Eventuali documenti di successioni precedenti mai concluse (es. quella dei nonni)
  • Documento e codice fiscale degli eredi
  • Qualsiasi lettera da banca, notaio o Agenzia che ha fatto emergere la cosa

Domande e risposte

La successione dei miei nonni non è mai stata fatta. Si recupera ancora?

Sì. Non c'è un termine oltre il quale non si possa più fare: si presenta in ritardo, con le sanzioni previste. Se nel frattempo è mancato anche l'altro nonno, si sistemano entrambe rimettendole nell'ordine giusto, prima la più vecchia.

Sono passati molti anni. Rischio qualcosa di grosso?

Il rischio è economico: sono sanzioni per il ritardo, che dipendono da quanto tempo è passato e dalle regole in vigore. Non c'è nulla di penale. Muoversi prima che l'Agenzia chieda spesso aiuta a contenere quanto paghi.

Me l'ha chiesta il notaio per vendere casa e vado di fretta. In quanto si fa?

I tempi dipendono da quanto è vecchia e ingarbugliata la situazione e da quanto ci mettono gli uffici. Non possiamo prometterti una data. Possiamo darti priorità e dirti subito cosa serve.

Non trovo quasi niente: né documenti, né so cosa avesse. Da dove parto?

Dal codice fiscale. Con quello si recuperano le visure catastali e si ricostruisce cosa risultava intestato. Su una successione vecchia è più lento, ma è la strada normale. Portaci quel poco che hai, anche una singola vecchia carta.

Ho paura che accettando mi arrivino anche dei debiti. Come mi comporto?

È una domanda da porsi prima di muovere qualsiasi cosa. La scelta se accettare, rinunciare o tutelarti dai debiti si fa davanti a un notaio o in tribunale, non da noi. Noi ti aiutiamo a fare il conto di cosa c'è da una parte e dall'altra, così decidi con i numeri davanti.

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