Gestione contabilità aziende e società · Guida
Perché il bilancio dice che guadagno e in banca non ho niente?
Il bilancio dice "utile" ma il conto è vuoto e ti sembra un errore. Non lo è: utile e saldo sono due cose diverse.
Il bilancio conta le fatture, non gli incassi
Quando emetti una fattura, per la contabilità quel ricavo è già tuo. Entra nel conto dell'anno anche se il cliente paga fra mesi o mai (principio di competenza).
Il conto corrente ragiona all'opposto: registra solo ciò che entra ed esce davvero. Se i clienti pagano in ritardo, il bilancio dice che guadagni e la banca dice che sei a secco. Misurano cose diverse.
C'è un rovescio: le tasse si calcolano sulle fatture emesse, non su quelle incassate. Può capitare di pagare l'imposta su un guadagno ancora da riscuotere. Per questo chi ti deve pagare è cassa vera.
La merce in magazzino vale, ma non è un soldo in tasca
La merce invenduta a fine anno, per la contabilità, è un valore che possiedi, non un costo. Quindi non abbassa l'utile: lo lascia alto.
Ma quel valore l'hai già pagato con soldi usciti dal conto, e li rivedrai solo quando venderai. Più magazzino tieni fermo, più la distanza tra utile e conto si allarga.
Le rate del finanziamento escono, ma non sono un costo
Hai comprato un macchinario o preso un mutuo: ogni mese esce una rata dal conto. Ma quella rata, per la contabilità, non è tutta un costo dell'anno.
La parte che restituisce il capitale non abbassa l'utile: stai ridando soldi anticipati. Il costo del bene si spalma negli anni con l'ammortamento. Dal conto esce tutta la rata, ma nel bilancio pesa molto meno.
Cosa te ne fai di questa differenza
Ti serve a non farti spaventare né illudere da un solo numero:
Il numero che dice se davvero ce la fai è il flusso di cassa: quanto entra ed esce nel tempo, al netto di fatture da incassare, magazzino e rate.
Davanti al bilancio conta non solo l'utile in fondo, ma dove sono finiti i soldi. Così sai in anticipo se il mese delle tasse rischi di trovarti corto.
- Un utile alto non vuol dire che puoi spendere: se è tutto in fatture e magazzino, i soldi non ci sono.
- Un conto pieno non vuol dire che guadagni: può essere l'anticipo di un cliente che devi ancora servire.
Domande e risposte
Allora perché pago le tasse su fatture che non ho ancora incassato?
Perché l'imposta segue la competenza: si calcola sulle fatture emesse, non su quelle riscosse. In alcuni casi il regime di cassa cambia questa regola. Se ti riguarda, lo verifichiamo sui tuoi numeri.
Se un cliente non mi paga mai, quell'utile resta lì per sempre?
No. Quando un credito diventa inesigibile si può portare a perdita, e a quel punto abbassa l'utile. Ci sono però condizioni fissate dalla legge: non basta il ritardo. Lo valutiamo caso per caso.
Come faccio a sapere quanti soldi ho davvero, allora?
Guarda due cose che l'utile non ti dice: quanto ti devono ancora i clienti e quanto devi ancora tu a fornitori e Fisco. Da lì si ricava la cassa vera. È il ragionamento che facciamo prima che tu firmi il bilancio.
Vuol dire che il bilancio è sbagliato o mi hanno raccontato male i numeri?
No, il bilancio è corretto: sta misurando il guadagno, non i soldi in cassa. Il problema nasce quando nessuno te lo spiega. Chiedere dove sono finiti i soldi è una domanda giusta, da fare davanti al bilancio.