Gestione contabilità aziende e società · Guida
Cosa devo consegnare al commercialista ogni mese?
Ogni mese ti chiedi cosa serve e cosa no? Ecco la lista, e perché un documento in ritardo non è un dettaglio.
La lista di quello che serve davvero
Non serve portare tutto. Servono i documenti che muovono i numeri su cui si calcolano le imposte.
- Fatture di acquisto: tutto ciò che compri per l'attività, anche le piccole spese. Abbassano l'IVA da versare.
- Fatture di vendita: quelle elettroniche le vediamo noi; ci passi tu solo le cartacee o quelle verso l'estero.
- Corrispettivi, se hai un negozio o un pubblico esercizio: il riepilogo degli incassi del periodo.
- Estratti conto della banca, e quelli di eventuali finanziamenti o leasing in corso.
- Ricevute di spese pagate senza fattura ma legate all'attività: pedaggi, carburante, piccoli acquisti.
Perché l'estratto conto, se le fatture le avete già
La fattura dice cosa hai comprato o venduto. L'estratto conto dice cosa è entrato e uscito dalla banca. Sono due cose diverse.
Serve a far quadrare i conti: quali fatture sono pagate, quali no, un incasso senza documento, un addebito inatteso. Senza, gli errori si scoprono un anno dopo, quando correggere costa più lavoro.
Cosa succede se porti un documento in ritardo
A scadenza fissa calcoliamo quanta IVA devi versare: è la liquidazione IVA. Il calcolo si fa su ciò che abbiamo in mano quel giorno.
Una fattura di acquisto arrivata dopo non entra nel conto, così quel mese versi più del necessario. Di solito si recupera registrandola in un periodo successivo entro i termini di legge: più lavoro, ma si recupera.
La regola è una sola: documenti in tempo, adempimenti in tempo. È il modo per non pagare un pezzo di carta rimasto nel cruscotto.
Come farli arrivare
Non c'è un unico modo: la cartellina in studio una volta al mese, il digitale mano a mano, o la foto dello scontrino appena lo hai.
Conta il ritmo fisso, non lo strumento. Al primo giro decidiamo come e quando ti è comodo passarceli.
Domande e risposte
Devo dividere e ordinare io le fatture prima di portarle?
No. Se ce le passi già divise tra acquisti e vendite ci fai risparmiare tempo, ma sistemarle è lavoro nostro. Meglio portarle in disordine che tenerne indietro una.
Le fatture elettroniche le vedete già voi. Perché dovrei ripassarvele?
Quelle elettroniche le recuperiamo noi, non devi fare niente. Ci servono da te solo i documenti che restano fuori: spese senza fattura, ricevute cartacee, fatture da fornitori esteri.
Un mese non ho quasi movimenti. Devo consegnare lo stesso?
Sì, anche solo per dirci che il periodo è stato scarico. Un mese vuoto è comunque un'informazione: ci fa chiudere la liquidazione IVA senza doverti rincorrere.
Ho trovato una fattura di acquisto vecchia di qualche mese. La butto?
No, portacela. Recuperare una spesa arrivata in ritardo quasi sempre si può, entro i limiti di legge: la registriamo in un periodo successivo. Dacela e valutiamo noi.