Gestione contabilità aziende e società · Guida

Quanto devo mettere da parte ogni mese per non restare scoperto?

Incassi bene e sembra tutto tuo. Poi arriva la scadenza e non basta. Il problema non è quanto guadagni: è che quei soldi non erano tutti tuoi.

Il metodo: una quota da ogni incasso, subito

La regola è noiosa: ogni volta che incassi, sposti una parte su un conto separato e la lasci lì, nello stesso momento in cui i soldi arrivano.

Così alla scadenza il denaro c'è già e non lo togli da spese già fatte. Quanto spostare non è uguale per tutti: al primo incontro guardiamo i tuoi numeri e ti diciamo una quota, non una percentuale presa da internet.

Non stai mettendo da parte solo per le tasse

Chi ha partita IVA pensa solo alle imposte. Ma accanto ci sono i contributi previdenziali, quelli che vanno alla tua pensione. E si pagano comunque, anche in un anno andato male.

Come funzionano dipende dalla tua cassa, e cambia la quota da mettere via:

  • Artigiani e commercianti: quota minima fissa all'INPS, più una parte che sale col reddito.
  • Gestione separata (senza cassa di categoria): paghi in proporzione a quanto guadagni.
  • Per questo la calcoliamo sulla tua posizione, non in generale.

Perché il secondo anno sembra il doppio del primo

Alla scadenza non paghi solo l'anno appena chiuso: versi anche un anticipo su quello in corso. Il primo anno l'uscita è più bassa, perché spesso l'attività è partita da pochi mesi, quindi anche l'anticipo è piccolo.

Dall'anno dopo l'anticipo si somma a un saldo pieno, nello stesso periodo: ecco perché l'uscita sembra raddoppiata a parità di giro d'affari.

Non è una batosta imprevista, è come è costruito il sistema. Il punto è saperlo prima e mettere via dal primo incasso. Come si incastrano saldo e anticipo, e come ridurlo quando l'anno va peggio, lo trovi nell'articolo dedicato agli acconti.

Domande e risposte

Ma allora che percentuale metto da parte, un numero me lo dite o no?

Un numero secco valido per tutti non esiste: cambia col regime, con quanto incassi e con la cassa. Una percentuale a caso ti farebbe mettere via troppo o troppo poco. Guardiamo i tuoi numeri e ti diciamo una quota.

Dove tengo i soldi che metto via?

Su un conto separato da quello con cui vivi e paghi le spese: basta che siano fisicamente altrove. Il senso è non vederli come disponibili, perché se restano sul conto principale prima o poi li usi per altro e alla scadenza mancano.

Ho aperto da poco e il primo anno mi sembra di pagare poco. È normale?

Spesso sì, ma non è una regola fissa. Se hai aperto da pochi mesi quel periodo è basso, quindi anche l'anticipo è piccolo. Chi parte con un primo anno già pieno può trovarsi saldo e anticipo insieme subito. In ogni caso metti via la quota piena dal primo incasso.

I contributi li devo pagare anche se ho guadagnato poco?

Dipende dalla tua posizione. Artigiani e commercianti versano una quota minima fissa all'INPS anche in un anno magro. Chi è in gestione separata paga in proporzione, quindi in un anno debole versa meno. Verifichiamo insieme in quale caso rientri.

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