Ristrutturazione del debito · Guida
Ho garantito il prestito di un parente e ora chiedono a me
Hai firmato per un figlio, un fratello, un amico. Lui non paga più e ora le lettere arrivano a te. Prima cosa: leggere cosa hai firmato.
Cosa hai firmato davvero quando hai fatto da garante
Fare da garante vuol dire una cosa precisa: hai promesso per iscritto che, se chi ha preso il prestito non paga, paghi tu al posto suo. Il documento si chiama di solito fideiussione.
Non è un semplice "metterci la faccia": per la banca vale come l'impegno di chi ha preso il prestito.
Una parola quasi nessuno la legge alla firma, ma fa la differenza. Se c'è scritto "a prima richiesta" o "in solido", la banca può chiedere subito a te, senza prima provare fino in fondo con l'altro. In altri casi paghi solo dopo che hanno provato con lui.
Quale sia il tuo caso lo dice il foglio. Per questo la prima cosa che ti chiediamo è di portarlo.
Per quanto rispondi e cosa possono chiederti
Non rispondi per sempre né per qualsiasi cifra: rispondi solo per quello che è scritto nel contratto. A volte è tutto il debito, a volte solo una parte o fino a un tetto massimo. Oltre quella riga non possono andare, e va verificato prima di pagare.
Occhio anche al conto: se ci hanno aggiunto interessi, more o spese, va controllato voce per voce. Non è detto che sia corretto.
Anche i motivi per contestare dipendono dal tipo di garanzia. Con una fideiussione ordinaria di solito puoi far valere le stesse ragioni del debitore (per esempio debito in parte contestabile o ormai vecchio). Con una garanzia "a prima richiesta" quei margini sono spesso molto ridotti: serve a farti pagare subito e discutere dopo.
Prima di firmare un impegno a pagare o un piano di rientro, portalo: ti guardiamo i numeri.
Uscire dalla garanzia o gestire quello che ti chiedono
Disdire una fideiussione non è come mandare una lettera: resta attiva finché quel debito esiste e la banca non è obbligata a liberarti. In certi casi però un margine c'è:
E se paghi tu al posto del debitore? Quello che versi lo puoi chiedere indietro a chi doveva pagare. È un tuo diritto, anche se è un parente.
Se invece il debito che ti riversano addosso è diventato insostenibile, si apre un altro discorso: esistono percorsi di legge per chi è sommerso dai debiti. Ne parliamo nella pagina sulla ristrutturazione del debito.
Leggiamo il contratto, ricostruiamo quanto ti chiedono e perché, controlliamo il conteggio e ti diciamo cosa conviene tentare. Se serve mettere in discussione la garanzia davanti a un giudice, quello è lavoro da avvocato: ti diciamo noi quando coinvolgerne uno.
- Garanzie firmate su moduli con clausole non valide
- Garanzie che coprivano solo un periodo o un importo ormai superato
- Far rientrare la tua posizione in un accordo più ampio con la banca
Cosa portare
- Il contratto di garanzia o fideiussione che hai firmato
- Le lettere e i solleciti che ti ha mandato la banca
- Il contratto del prestito originale, se ce l'hai
Domande e risposte
La banca può chiedere i soldi a me senza prima provare col debitore?
Dipende da come è scritta la garanzia. Se hai firmato "a prima richiesta" o "in solido", sì: possono rivolgersi a te subito. Se è una garanzia semplice, prima devono agire su chi ha preso il prestito. La parola giusta è nel contratto.
Devo pagare tutto il debito o solo una parte?
Rispondi per quello che è scritto nel foglio che hai firmato: a volte l'intero importo, a volte fino a un tetto massimo. E il conto di interessi e spese va controllato, perché non sempre è corretto.
Posso contestare il debito come farebbe chi ha preso il prestito?
Dipende dal tipo di garanzia. Con una fideiussione ordinaria di solito puoi far valere le stesse ragioni del debitore, per esempio se il debito è contestabile o vecchio. Con la garanzia "a prima richiesta" quei margini si riducono molto. Lo dice il tuo contratto.
Posso annullare la fideiussione che ho firmato?
Non basta chiederlo: la garanzia resta finché il debito esiste e la banca non è obbligata a liberarti. In alcuni casi però un margine c'è, per esempio con clausole non valide o garanzie ormai superate. Va verificato sul tuo contratto.
Se pago io, posso riavere i soldi da chi doveva pagare?
Sì. Quando il garante salda, la legge gli riconosce il diritto di chiedere indietro quanto ha versato al vero debitore, anche se è un familiare. Altro conto è se quella persona i soldi non ce li ha: il recupero è più difficile, ma il diritto resta tuo.