Ristrutturazione del debito · Guida
Quanto possono trattenermi dallo stipendio o dalla pensione?
È arrivato un pignoramento? La paura è sempre: mi prendono tutto? No. La legge mette un tetto, e una parte di quello che entra ogni mese resta tua.
Una parte resta sempre a te
Il creditore non può portarti via tutto. La legge fissa un limite massimo e il resto continua ad arrivarti.
Serve a lasciarti di che vivere. Non conta quanto è grosso il debito né quanti creditori hai: una quota minima è sempre protetta. Quanto possono trattenerti dipende dalla legge in vigore e dal tipo di reddito.
Stipendio e pensione non seguono la stessa regola
Sulla busta paga la trattenuta la fa il datore di lavoro: versa al creditore la parte pignorabile e ti lascia il resto. È un passaggio previsto dalla legge, non una segnalazione contro di te.
La pensione è protetta di più: una parte di base non si tocca e si agisce solo su quello che la supera, entro un limite.
Un conto è la trattenuta alla fonte, un altro è quando lo stipendio o la pensione è già sul conto corrente: lì valgono regole diverse.
Chi è il creditore cambia quanto trattengono
Non è lo stesso avere davanti una banca, un fornitore o l'Agenzia delle Entrate Riscossione. I debiti con lo Stato (cartelle, tributi) hanno regole e limiti propri, diversi da quelli di un creditore privato.
Caso a parte è il mantenimento di un figlio o del coniuge: lì la legge permette di trattenere di più, per proteggere chi deve ricevere quei soldi.
La stessa busta paga può subire trattenute di peso diverso. Prima di dire quanto ti resta serve sapere chi sono i tuoi creditori e perché chiedono.
E se i creditori sono più di uno?
La paura è che ognuno si prenda la sua fetta finché non resta niente. Di regola non va così.
Quando i creditori sono dello stesso tipo (banca, fornitore, Riscossione) la legge fissa un tetto unico: concorrono tutti sulla stessa quota pignorabile e il limite non cresce con il numero dei creditori.
I limiti si combinano solo se, insieme ai debiti normali, c'è anche un debito diverso come il mantenimento: allora la parte trattenuta può salire. Va guardato il caso preciso, ma una quota minima resta sempre garantita.
Domande e risposte
Quindi mi lasciano abbastanza per vivere?
Sì, la legge ti lascia sempre un minimo e c'è un tetto massimo a quello che possono trattenere. Se la trattenuta ti sembra troppo alta, portaci l'atto: a volte è calcolata male e si può contestare.
Possono pignorare tutta la pensione?
No. Una quota di base della pensione non si tocca. Si agisce solo sulla parte che la supera, entro un limite. Nessun creditore, nemmeno lo Stato, può azzerartela.
Ho più debiti: allora mi trattengono ancora di più?
Di regola no, non si somma: se i creditori sono dello stesso tipo il tetto resta uno solo e se lo dividono tra loro. I limiti si combinano solo quando c'è anche un debito diverso, come il mantenimento. Una quota minima ti resta comunque sempre garantita.
Il pignoramento sul conto è diverso da quello sullo stipendio?
Sì. La trattenuta alla fonte (busta o cedolino) segue certe regole; lo stipendio o la pensione già sul conto ne segue altre. Vanno guardati separatamente, perché il conto che ti resta cambia.
Posso far ridurre o fermare la trattenuta?
Dipende dal caso. Alcuni passaggi si fanno davanti a un giudice, con un avvocato. Qui ci fermiamo ai limiti; come intervenire sul debito che ha fatto scattare il pignoramento lo affrontiamo al primo incontro.