Pratiche Agenzia delle Entrate

Devi aprire, modificare o chiudere la partita IVA?

Aprire, cambiare o chiudere la partita IVA vuol dire avvisare l'Agenzia delle Entrate. Tu ci dici cosa stai facendo, al modulo pensiamo noi.

Qual è la pratica che ti serve

Partita IVA è una parola sola, ma dietro ci sono tre pratiche diverse verso l'Agenzia delle Entrate. Ognuna ha il suo modello e i suoi allegati.

  • Apertura: quando inizi un'attività.
  • Variazione: quando cambia qualcosa mentre la porti avanti.
  • Cessazione: quando smetti.

Aprire la partita IVA quando basta l'Agenzia

Non tutte le attività passano dalla Camera di Commercio. Chi fa una libera professione, o non deve iscriversi al Registro delle Imprese, apre la partita IVA con una comunicazione all'Agenzia. La prepariamo e la trasmettiamo noi.

Ci serve sapere cosa farai: non la formula generica, ma l'attività concreta. Serve anche l'indirizzo dove svolgi l'attività, che può essere diverso da dove abiti.

La scelta del regime fiscale e del codice che descrive l'attività è un ragionamento a parte. Su quello ti seguiamo prima di presentare.

Cambiare un dato: indirizzo, attività, altre variazioni

La partita IVA non si apre e si dimentica: i dati registrati devono corrispondere a quello che fai. Vanno comunicati all'Agenzia diversi cambiamenti.

  • Cambio dell'indirizzo dell'attività.
  • Un'attività diversa da quella dichiarata.
  • Altri dati importanti della tua posizione.

Chiudere la partita IVA lato Agenzia

Quando un'attività finisce, la partita IVA non si spegne da sola: va comunicata la cessazione all'Agenzia. Finché resta aperta, per loro risulti ancora in attività, con gli adempimenti che ne derivano.

La comunicazione la prepariamo e la trasmettiamo noi, entro un termine dopo che hai smesso. Se hai una partita IVA aperta che non usi da tempo, portacela: vediamo come chiuderla.

A volte la chiusura ha risvolti oltre la comunicazione all'Agenzia, per esempio adempimenti contabili. Se è così te lo diciamo e ti seguiamo per la parte che ci compete.

Il codice fiscale dell'ente o dell'associazione

Il codice fiscale di un'associazione o di un ente non è la partita IVA. Il codice fiscale identifica l'ente, e molte associazioni hanno solo quello; la partita IVA serve quando l'ente svolge anche un'attività economica. A volte servono entrambi, a volte no.

Entrambe le pratiche si fanno all'Agenzia delle Entrate e le prepariamo noi. Per una nuova associazione o un ente ci servono l'atto costitutivo e lo statuto, con i dati di chi la rappresenta.

Le società sono un altro discorso: si costituiscono e si registrano in Camera di Commercio, dove il percorso parte dal Registro delle Imprese.

Cosa portare

  • Un documento d'identità valido e il tuo codice fiscale
  • L'indirizzo dove svolgi l'attività (può essere diverso da dove abiti)
  • Una descrizione concreta di cosa fai o farai
  • Per una variazione o una chiusura: i dati della partita IVA già aperta
  • Per un ente o un'associazione: l'atto costitutivo e lo statuto, con i dati di chi la rappresenta
  • Se c'è già stata una pratica sulla stessa posizione: la relativa ricevuta

Domande e risposte

Mi basta l'Agenzia delle Entrate o devo iscrivermi anche al Registro delle Imprese?

Dipende dall'attività. Chi fa una libera professione, o non deve iscriversi al Registro delle Imprese, apre la partita IVA con la sola comunicazione all'Agenzia: quella la facciamo noi. Se invece è un'impresa o una società da iscrivere in Camera di Commercio, il percorso parte da lì e ti indirizziamo subito.

Ho cambiato indirizzo dell'attività: devo comunicarlo e entro quando?

Sì, l'indirizzo dell'attività è un dato che l'Agenzia deve avere aggiornato. C'è un termine di legge, e non è lungo. Dicci cosa è cambiato e da quando, alla comunicazione pensiamo noi.

Ho una partita IVA aperta che non uso più: la devo chiudere?

In genere sì. Finché resta aperta, per l'Agenzia risulti ancora in attività, con i relativi adempimenti. La cessazione va comunicata entro un termine dopo che hai smesso: portaci i dati della posizione e la chiudiamo.

La mia associazione ha bisogno della partita IVA o basta il codice fiscale?

Non sono la stessa cosa. Il codice fiscale identifica l'ente e molte associazioni hanno solo quello; la partita IVA serve quando l'ente svolge anche un'attività economica. Portaci l'atto costitutivo e lo statuto e capiamo insieme cosa richiedere.

Quanto costa fare la pratica?

Dipende dalla pratica: un'apertura è diversa da una variazione di indirizzo. Il compenso dello studio te lo diciamo prima di iniziare, non alla fine. Attenzione: alcune pratiche prevedono anche imposte o diritti da versare all'Agenzia, diversi dal nostro compenso; li verifichiamo insieme sul tuo caso.

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