Pratiche Agenzia delle Entrate · Guida
Chiedere il codice fiscale per un figlio, un genitore o un familiare defunto
Ti serve il codice fiscale di un'altra persona: un figlio, un genitore anziano, chi arriva dall'estero o un familiare mancato. Quasi sempre puoi farlo tu: cambia solo cosa portare.
Per un figlio: neonato o minorenne
Il codice fiscale di un figlio minorenne lo chiede il genitore, senza delega: la responsabilità genitoriale è già il tuo titolo.
Per un neonato di solito non fai nulla: registrata la nascita al Comune, arriva a casa in automatico. Se non arriva o si perde, il duplicato lo chiediamo noi.
- Ti serve: il tuo documento valido e i dati del bambino (nome, luogo e data di nascita).
Per un genitore anziano o chi non può muoversi
Conta una cosa sola: se la persona può ancora decidere per sé oppure no.
- Autonomo ma non può venire allo sportello (malato, allettato, lontano): presenti tu la pratica con una sua delega firmata e copia del suo documento e del tuo. La delega la prepariamo noi, la firma lui.
- Non più in grado di intendere: c'è un tutore o amministratore di sostegno nominato dal giudice. Qui ti autorizza il decreto, non la delega. Portacelo e vediamo come procedere.
Per una persona arrivata dall'estero
Per una persona straniera vale il passaporto o il permesso di soggiorno: con uno dei due il codice fiscale si può chiedere.
Senza permesso ancora? In diversi casi si rilascia lo stesso, per cose concrete come scuola, cure o un contratto. Non è automatico: portaci il passaporto e spiegaci a cosa ti serve, verifichiamo prima di farti fare il viaggio.
Per un familiare defunto: la successione
Per la dichiarazione di successione serve il codice fiscale del defunto. Se il tesserino non si trova, un erede può chiedere il duplicato: essere erede è già il tuo titolo, senza delega.
Se un erede non ha il codice fiscale, lo chiediamo per lui nella stessa occasione. Capita con parenti nati o residenti all'estero: così la successione parte con tutte le tessere.
- Ti serve: il tuo documento valido e la prova del decesso (certificato di morte o autocertificazione).
Cosa portare
- Il tuo documento d'identità valido
- I dati della persona per cui chiedi il codice fiscale: nome, luogo e data di nascita
- Per un adulto autonomo che non può venire: una copia del suo documento (la delega la prepariamo noi da farle firmare)
- Per chi assiste una persona incapace: il provvedimento del giudice (tutela o amministrazione di sostegno)
- Per una persona straniera: il passaporto o il permesso di soggiorno
- Per un defunto: la prova del decesso (certificato di morte o autocertificazione)
Domande e risposte
Devo fare una delega anche per mio figlio minorenne?
No. Come genitore hai già il titolo: ti bastano il tuo documento e i dati del bambino. La delega serve invece per un adulto che decide da sé ma non può presentarsi.
Posso chiedere il codice fiscale di mia madre anziana se non è più in grado di capire?
Dipende. Se è ancora lucida, serve una sua delega firmata e il suo documento. Se non è più in grado di intendere, deve esserci un tutore o amministratore nominato dal giudice: vale il suo provvedimento. Portacelo e vediamo.
Una persona senza permesso di soggiorno può avere il codice fiscale?
In diversi casi sì, per cose concrete: curarsi, iscrivere un figlio a scuola o firmare un contratto. Non è automatico e dipende dal motivo. Vieni col passaporto e spiegaci a cosa serve: verifichiamo se si può fare.
Mi serve il codice fiscale di un familiare morto per la successione: come lo ottengo?
Come erede puoi chiedere il duplicato senza delega. Ti servono il tuo documento e la prova del decesso (certificato di morte o autocertificazione). Se un erede non ha il codice fiscale, glielo chiediamo nella stessa occasione.
Il codice fiscale del mio neonato devo chiederlo io?
Di solito no: registrata la nascita al Comune, arriva a casa in automatico. Se non arriva, si perde o ti serve subito, il duplicato lo chiediamo noi con il tuo documento e i dati del bambino.