Pratiche Agenzia delle Entrate

Devi registrare, prorogare o chiudere un contratto di affitto?

Hai firmato un affitto da registrare, oppure uno da rinnovare o chiudere prima del tempo. Ogni passaggio ha un termine di legge breve e passa dall'Agenzia delle Entrate: ce ne occupiamo noi al posto tuo.

Registrare un contratto appena firmato

Appena firmi parte il termine per registrare, ed è breve. Registrare vuol dire comunicare il contratto all'Agenzia e versare quanto la legge chiede.

Da quel momento il contratto è in regola e ha una data certa, valida per chi affitta e per chi prende in affitto.

Non conta se sei proprietario o inquilino: la registrazione è una sola e basta che se ne occupi una parte. Tu porti il contratto firmato in ogni pagina e i dati catastali; noi scegliamo il modello, lo compiliamo e lo inviamo.

Alla registrazione c'è una scelta sull'imposta: la cedolare secca, un'imposta unica al posto della tassazione normale sul canone. Se conviene al tuo caso lo vedi nella guida dedicata.

Prorogare o rinnovare un contratto in corso

Quando il contratto scade e volete continuare, la proroga va comunicata all'Agenzia. Non è una registrazione nuova: aggancia il contratto già registrato e dice che continua.

Ha un suo termine, sempre breve, e va fatta anche quando il rinnovo è automatico.

Se avevi scelto la cedolare secca, la proroga è il momento per confermarla o cambiarla. Portaci gli estremi del contratto originale e la ricevuta della prima registrazione: partiamo da lì.

Chiudere il contratto prima della scadenza

Se l'affitto finisce prima del tempo, per accordo o disdetta, la chiusura va comunicata all'Agenzia (in legge si chiama risoluzione). Non basta smettere di pagare o riconsegnare le chiavi.

Finché non comunichi la chiusura, per il fisco il contratto è ancora attivo e possono continuare a chiederti quanto matura ogni anno.

Basta che se ne occupi una sola parte. Ci serve la data da cui il contratto si intende chiuso: tu ci dici come è andata, noi verifichiamo la posizione e inviamo.

Subentro, voltura e le annualità successive

Un affitto dura anni e nel mezzo le cose cambiano. Il contratto resta lo stesso, ma cambia una delle persone: questi passaggi, il subentro e la voltura, vanno comunicati.

Succede quando:

  • cambia l'inquilino
  • cambia il proprietario perché la casa è stata venduta o è andata in eredità
  • un familiare subentra a chi ha firmato

Cosa portiamo a casa insieme

Qualunque sia il passaggio, il metodo è lo stesso: guardiamo i documenti prima di inviare. È lì che si trovano gli errori che poi costano:

  • un nome scritto in modo diverso
  • un dato catastale che non torna
  • una pagina non firmata

Cosa portare

  • Il contratto di affitto firmato in tutte le sue pagine
  • Documento d'identità valido e codice fiscale di tutte le parti (chi affitta e chi prende in affitto)
  • I dati catastali della casa: i numeri che la identificano negli archivi. Li trovi sull'atto del notaio o su una vecchia comunicazione IMU; se non li trovi, proviamo a recuperarli noi
  • Per proroga, chiusura o subentro: gli estremi del contratto originale e la ricevuta della prima registrazione
  • Se la casa è passata di mano (vendita o eredità) o cambia l'inquilino: il documento della nuova persona coinvolta

Domande e risposte

Deve venire anche l'altra parte o posso occuparmene da solo?

Basta che se ne occupi una parte, proprietario o inquilino: registrazione, proroga e chiusura sono un atto unico, non serve venire in due. Ci servono però i dati e il codice fiscale di tutte le persone del contratto, indicati in modo corretto.

Entro quando devo registrare o comunicare una proroga o una chiusura?

Ogni passaggio ha un termine di legge, di solito breve, che parte da quando firmi o da quando il contratto scade o si chiude. I termini cambiano nel tempo e col tipo di contratto: portaci le date e li verifichiamo sul tuo caso.

Ho chiuso l'affitto e riconsegnato le chiavi ma non ho comunicato niente. Basta così?

No. Finché non comunichi la chiusura all'Agenzia, per il fisco il contratto è ancora attivo e possono chiederti quanto matura ogni anno. Riconsegnare le chiavi tra voi non basta: chiamaci con la data in cui il contratto si è chiuso e sistemiamo la comunicazione.

Ho registrato in ritardo, cosa rischio?

Finché l'Agenzia non ti ha notificato nulla, in genere rimedi da solo: versi l'imposta e una sanzione ridotta, più piccola quanto prima intervieni. Se è già arrivato un atto, il quadro cambia. Vieni con le date del contratto e guardiamo come sei messo.

Ogni anno devo fare qualcosa per il contratto?

Dipende dalla scelta fatta all'inizio. Se non hai preso la cedolare secca, a ogni scadenza versi un'imposta per la nuova annualità, fino a fine contratto. Se segui il contratto con noi la teniamo d'occhio e proviamo a segnalartela per tempo, ma resta una scadenza tua: tienila d'occhio anche tu.

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