A cosa serve
Quando le rate superano quello che entra, la legge prevede procedure per proporre al giudice una soluzione e chiudere i debiti, invece di trascinarli per anni.
Sovraindebitamento (privati e famiglie)
Hai più debiti di quanto riesci a pagare? Ti aiutiamo a capire se puoi chiudere la posizione con il tribunale.

Come funziona
Ci racconti com'è andata: quanto devi, a chi, da quando. Non ti giudichiamo, ci serve per capire se la strada esiste.
Mettiamo insieme tutto: estratto di ruolo (l'elenco ufficiale di quello che risulti dovere all'Agenzia delle Entrate-Riscossione), finanziarie, banche, fornitori, privati. Spesso il totale vero è diverso da quello che avevi in mente.
Controlliamo se rientri nelle procedure e se hai i requisiti di legge. Si parte dalla meritevolezza: i debiti non devono nascere da frode o colpa grave. Se la strada non c'è, te lo diciamo subito.
Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore, concordato minore, liquidazione controllata, esdebitazione del debitore incapiente. Cambiano requisiti ed effetti: la scelta dipende dalla tua situazione, non da una nostra preferenza.
La procedura passa sempre da un OCC, l'Organismo di Composizione della Crisi, che nomina un gestore indipendente. Noi prepariamo il fascicolo e teniamo i rapporti con l'organismo. Il gestore fa domande, e vanno risposte con le carte alla mano.
Il gestore dell'OCC scrive la relazione e il fascicolo va al tribunale, l'unico che può decidere: a seconda dello strumento omologa il piano o il concordato, apre la liquidazione o concede l'esdebitazione. Seguiamo la pratica fino a lì e anche dopo, mentre porti avanti i pagamenti approvati. Ma la decisione non è nostra né dell'OCC.
Preparati
È la domanda giusta e non la evitiamo. I costi sono di due tipi: il nostro lavoro di assistenza e i costi della procedura (compenso del gestore OCC e spese di giustizia). Non li scriviamo qui perché dipendono dalla complessità del caso e dalle tariffe in vigore: al primo colloquio facciamo il conto e te lo diciamo prima che tu decida.
Dipende dallo strumento: alcune procedure prevedono di vendere i beni per pagare i creditori, altre no. Non possiamo dirti sì o no su una pagina web, ma te lo diciamo dopo aver guardato la tua posizione e prima che tu decida. Se hai già un pignoramento sulla casa, portaci le carte al primo colloquio.
La procedura passa dal tribunale, quindi non è segreta: ci sono passaggi pubblici previsti dalla legge. Ma non è un annuncio sul giornale né una comunicazione al tuo datore di lavoro. Al primo colloquio ti diciamo chi vede cosa.
Dipende, e chi ti dà una data precisa ti sta prendendo in giro. La parte che controlliamo noi è la raccolta dei documenti: più sei ordinato, più è veloce. I tempi del gestore OCC e del tribunale non dipendono da noi e cambiano molto da caso a caso.
Non è un giudizio morale sulla tua vita. La legge guarda a due cose: che i debiti non nascano da frode, malafede o colpa grave (per esempio indebitarsi sapendo di non poter restituire nulla) e che tu non abbia fatto atti in frode ai creditori, come nascondere o spostare beni. Perdere il lavoro, una malattia, la chiusura dell'attività o un debito da garante non ti escludono di per sé: la valutazione la fa il gestore dell'OCC e la decisione il giudice, guardando la tua storia.
No, anzi: è uno dei casi tipici per cui queste procedure esistono. Però la trattenuta non si ferma da sola quando ci rivolgiamo all'OCC: è il giudice che, dentro la procedura, può bloccarla o farla rientrare nel piano. Serve quindi il passaggio in tribunale e non è questione di giorni: portaci l'atto al primo colloquio.
Sì. Il Codice della Crisi prevede l'esdebitazione del debitore incapiente, per chi non ha nulla da offrire ai creditori: non è per tutti e la legge chiede requisiti precisi. Una cosa da sapere: per alcuni anni dopo, se la tua situazione economica migliora in modo rilevante, una parte va comunque ai creditori. È la condizione con cui la legge cancella i debiti a chi non ha nulla, e va valutata sul tuo caso.
In sintesi
Quando le rate superano quello che entra, la legge prevede procedure per proporre al giudice una soluzione e chiudere i debiti, invece di trascinarli per anni.
Privati e famiglie con troppi prestiti, ex partite IVA, chi ha fatto da garante o ha già un pignoramento.
Quando le entrate non bastano più a coprire rate e scadenze e paghi un debito accendendone un altro. Prima guardi la posizione, più opzioni restano aperte.
Una lettura onesta della tua situazione, anche quando la risposta è no. Verifichiamo i documenti, prepariamo il fascicolo e teniamo i rapporti con l'OCC. La decisione resta al giudice.
Parliamone
Raccontaci la tua situazione in poche righe: ti diciamo cosa serve e come procedere, senza impegno.