ISEE e DSU
Devo chiedere l'ISEE per la casa di riposo o l'assistenza di un familiare
Cerchi un posto in RSA o un aiuto per un genitore non più autosufficiente, e ti chiedono l'ISEE. Questo ISEE è diverso da quello dei bonus: la famiglia da contare può essere più piccola, e questo cambia il numero.
Perché per la RSA l'ISEE è diverso
Per una retta in casa di riposo, un posto in RSA, l'assistenza a casa o un servizio per una persona con disabilità, l'ente ti chiede l'ISEE sociosanitario. Non è un modulo diverso: è lo stesso ISEE.
Cambia una sola regola: chi conta come famiglia. Puoi usare un nucleo più piccolo, costruito intorno alla persona assistita. Così pesano meno i redditi di chi non è coinvolto e il valore spesso scende.
Non lo decidi tu e non lo decidiamo noi. Il nostro lavoro è capire se il tuo caso rientra e ricostruire chi va incluso. È qui che si sbaglia più spesso.
Chi entra nel nucleo ristretto
Il nucleo si costruisce intorno alla persona assistita. Di solito sono lei, il coniuge e i figli. Meglio non decidere a occhio:
- Figli minori, a carico o con una loro famiglia cambiano il conto.
- A volte chi vive nella stessa casa non entra, chi abita altrove sì.
- Per la disabilità ci sono regole in più, secondo la prestazione.
Cosa serve provare per usare il nucleo ristretto
Il nucleo ristretto non è automatico. Vale solo per certe prestazioni e certe condizioni della persona assistita. Spesso serve un documento che prova quella condizione, per esempio la non autosufficienza o l'handicap.
Se hai il verbale o il certificato, portalo: è il punto di partenza. Non ce l'hai o non sei sicuro che vada bene? Portaci quello che hai e la lettera dell'ente, e guardiamo cosa manca.
Cosa facciamo noi e cosa fa l'INPS
Il percorso è quello di ogni ISEE. Ricostruiamo il nucleo, controlliamo i documenti e compiliamo la DSU, dove entrano redditi, conti, case e composizione della famiglia. La firmi tu, la mandiamo noi all'INPS.
Il calcolo lo fa l'INPS, non lo studio: incrocia i dati con l'Agenzia delle Entrate e rilascia l'attestazione, che consegni tu all'ente. Un dato sbagliato blocca la domanda o ti fa rifare tutto.
In sede ti segue Rossella Carola, tributarista. Non ti è chiaro il modulo o l'attestazione richiesta? Portaceli: ti diciamo se è la cosa giusta.
Cosa portare
- Documento d'identità e tessera sanitaria della persona assistita e degli altri del nucleo
- Stato di famiglia, o i dati di chi vive con la persona assistita
- Verbale o certificato che prova la condizione (non autosufficienza, invalidità o handicap), se ce l'hai
- La lettera o la domanda dell'ente (Comune, RSA, struttura): così vediamo quale ISEE serve
- Ultima dichiarazione dei redditi o Certificazione Unica di ognuno del nucleo
- Per ogni conto, libretto o deposito titoli: saldo di fine anno e giacenza media (te li dà la banca nel documento di sintesi)
- Case o terreni: visura catastale o atto di acquisto e valore IMU. Se c'è un mutuo, quanto resta da pagare
Domande e risposte
Che differenza c'è tra l'ISEE normale e quello per la casa di riposo?
Il modulo è lo stesso, cambia solo chi conta come famiglia. Per un anziano non autosufficiente o una persona con disabilità puoi usare un nucleo più ristretto, di solito lei, il coniuge e i figli. Così pesano meno i redditi di chi non è coinvolto e il valore spesso scende.
Devo per forza usare il nucleo ristretto?
No, non è un obbligo: è una possibilità prevista per certe prestazioni e condizioni della persona assistita. A volte conviene, a volte cambia poco. Prima di compilare guardiamo il tuo caso e ti diciamo se ci rientri.
Chi deve richiederlo, l'anziano o il figlio che se ne occupa?
L'ISEE è intestato alla persona assistita, perché il nucleo si costruisce intorno a lei. Ma non deve muoversi lei: basta una persona di riferimento, di solito il figlio, con i documenti e la delega quando serve. La DSU la firma chi ne ha titolo.
Serve l'invalidità riconosciuta per fare questo ISEE?
Dipende dalla prestazione. Per il nucleo ristretto o per certi servizi può servire un documento che prova la condizione, per esempio il verbale di non autosufficienza o di handicap. Portaci quello che hai e la richiesta dell'ente: verifichiamo cosa manca.
L'ISEE sociosanitario mi garantisce la retta più bassa?
No, e non ti promettiamo un numero. La retta o l'agevolazione la decide l'ente, in base alle sue regole e al valore che risulta. Noi calcoliamo quel valore sui dati giusti e sul nucleo corretto: da lì dipende se la domanda passa o si blocca.