ISEE e DSU · Guida
Sono separato: nell'ISEE dove va messo mio figlio
Dopo una separazione: in quale ISEE va il figlio? E l'altro genitore ci entra o no? Dipende da come si forma il nucleo.
Il figlio segue la residenza
Il figlio minore fa parte del nucleo del genitore con cui è residente all'anagrafe. Non conta con chi sta di più, ma solo la residenza scritta al Comune.
Vale anche con l'affido condiviso e i giorni divisi a metà. L'affido riguarda le decisioni sul bambino; la residenza all'anagrafe è una sola ed è quella che l'ISEE guarda.
Quando l'altro genitore entra comunque nel calcolo
Il genitore che vive altrove può essere contato lo stesso nell'ISEE del figlio: i suoi redditi e il suo patrimonio pesano anche se non abita con voi.
La legge lo chiama genitore non convivente e la regola generale è che entra nel calcolo. Non è un errore né una punizione: è come sono scritte le regole. Ci sono eccezioni; verifichiamo caso per caso se il tuo ex rientra.
Quando invece resta fuori
La legge prevede dei casi in cui il genitore che vive altrove non viene contato.
Attenzione alla parola "provvedimento". Il mantenimento conta solo se risulta dall'accordo omologato o dalla sentenza, e se viene versato davvero: non basta un'intesa a voce. Anche nuova famiglia ed esclusione devono risultare da documenti.
- Nuovo matrimonio dell'altro genitore
- Altri figli avuti con una persona diversa
- Mantenimento fissato da un provvedimento (accordo o sentenza) e versato davvero
- Provvedimento del giudice che lo esclude
Da dove partiamo: l'accordo o la sentenza
Ricostruiamo tutto dall'accordo di separazione o dalla sentenza: lì c'è chi ha l'affido, chi versa il mantenimento e cosa ha deciso il giudice. Portalo la prima volta, insieme allo stato di famiglia.
Se le carte non sono chiare, o la realtà è diversa da quella scritta, non improvvisare. Meglio sistemarlo prima di trasmettere che scoprire il problema quando l'ente ti blocca il bonus.
Cosa portare
- L'accordo di separazione o la sentenza (affido, mantenimento e decisioni del giudice)
- Le prove dei versamenti del mantenimento, se lo versi tu
- Lo stato di famiglia o i dati di chi è residente con te
Domande e risposte
Pago il mantenimento per mio figlio: pesa lo stesso sul mio ISEE?
Dipende. Se sei il genitore non convivente e versi il mantenimento fissato da un provvedimento (accordo o sentenza, non un'intesa privata), puoi non essere contato nell'ISEE del bambino. Va provato con documenti e prove dei versamenti: portaci l'accordo o la sentenza e verifichiamo.
Abbiamo l'affido condiviso, il bambino sta metà tempo con ciascuno. In quale ISEE va?
In quello del genitore con cui è residente all'anagrafe: la residenza è una sola e l'affido condiviso non la cambia. Se poi l'altro genitore entra nel calcolo dipende dalla sua situazione, non dai giorni con il bambino.
Il mio ex non mi dà i suoi dati di reddito. Come faccio l'ISEE del bambino?
È un problema reale quando l'altro genitore va incluso. In alcuni casi l'INPS ricostruisce i dati per proprie vie, in altri servono passaggi in più: non è detto che si blocchi tutto. Portaci la situazione e ti diciamo la strada praticabile.
Mi sono risposato. La mia nuova moglie entra nell'ISEE di mio figlio?
Se il figlio è residente con te, sì: il nuovo coniuge che vive con voi fa parte dello stesso nucleo e pesa nel calcolo. È una delle cose che cambiano di più il risultato dopo una separazione. La ricostruiamo sullo stato di famiglia.