Dichiarazione dei redditi · Guida
Ho chiuso la partita IVA: devo fare lo stesso la dichiarazione?
Hai chiuso la partita IVA o l'hai tenuta aperta senza incassare? Quasi sempre quella dichiarazione ti riguarda ancora.
Chiudere la partita IVA non cancella l'anno appena vissuto
La chiusura vale da quel momento in avanti. Non torna indietro a cancellare i mesi in cui l'hai avuta aperta: quelli restano un anno da dichiarare.
La dichiarazione di quell'anno si fa l'anno dopo, alla scadenza normale. La chiusura non la anticipa e non la cancella.
- Vale anche se hai chiuso dopo poche settimane
- Vale anche se l'hai tenuta ferma, senza una fattura
- Conta che sia esistita, non quanto ha prodotto
Zero incassi non vuol dire zero dichiarazione
"Non ho fatturato niente, quindi non devo niente." È la trappola più comune. La dichiarazione serve proprio a dire allo Stato che quell'anno il risultato è stato zero o in perdita.
Se non la mandi, per l'Agenzia delle Entrate quell'anno resta aperto. E zero incassi non è sempre zero da pagare: certe cose col fatturato non c'entrano.
- Gli acconti versati l'anno prima
- I contributi minimi della gestione a cui eri iscritto
- Eventuali costi
- Acconti versati senza guadagno: si fanno risultare e, quando ci sono le condizioni, si recuperano
Cosa resta da chiudere davvero, oltre al modello
La partita IVA chiusa lato Agenzia delle Entrate è solo un pezzo. Di solito restano due code.
La posizione contributiva non si chiude da sola: i contributi dell'ultimo periodo si calcolano dalla dichiarazione. Portaci le ricevute di quello che hai già versato: da lì vediamo se devi un saldo o hai un credito.
- La dichiarazione dei redditi dell'ultimo anno di attività
- La posizione INPS o cassa di categoria
Perché è meglio farlo subito e non "tanto ho chiuso"
È la dichiarazione che si dimentica più facilmente: hai chiuso, hai voltato pagina. Il problema arriva anni dopo, e un anno mai dichiarato pesa e costa di più.
Se la scadenza è davanti, la facciamo; se è passata, si affronta lo stesso. Portaci quello che hai dell'ultimo anno: ti diciamo dove sei e cosa comporta.
Domande e risposte
Ho chiuso la partita IVA a metà anno: quando presento la dichiarazione?
Alla scadenza normale dell'anno dopo, come chi non ha chiuso. Quei mesi fanno parte dell'anno d'imposta e si dichiarano l'anno seguente. La chiusura non ti fa dichiarare subito.
Non ho emesso nessuna fattura in tutto l'anno. Devo presentarla lo stesso?
Quasi sempre sì. Finché la partita IVA è stata aperta, quell'anno esiste come anno d'imposta, anche a zero. Ci sono casi particolari: chiamaci e verifichiamo il tuo.
Avevo versato gli acconti e poi non ho guadagnato: quei soldi li perdo?
No, non spariscono. Dalla dichiarazione può risultare un credito, che a seconda dei casi si recupera o si usa per compensare altro. Portaci le ricevute dei versamenti.
Ho chiuso la partita IVA: i contributi INPS si chiudono da soli?
No, sono due cose distinte. Chiudere la partita IVA non chiude la posizione contributiva. I contributi dell'ultimo periodo si calcolano dalla dichiarazione: lo verifichiamo sulla tua situazione.
Ho chiuso due anni fa e non ho mai fatto quell'ultima dichiarazione. Sono nei guai?
Non sei il primo e si affronta. Un anno non dichiarato non sparisce, e più passa il tempo più le conseguenze si appesantiscono. Portaci quello che hai: ti diciamo dove sei, senza prediche né promesse a vuoto.