Dichiarazione dei redditi

Hai una casa affittata, sfitta o ereditata: cosa finisce in dichiarazione?

Una casa che affitti, una chiusa da anni o quella ereditata: tutte possono pesare sulle tasse. Vediamo immobile per immobile cosa entra nel conto e cosa no.

La casa che affitti: dichiari il canone, non quello che ti resta

Se affitti e incassi un canone, quel canone va dichiarato. Conta l'affitto scritto nel contratto, non quello che ti resta dopo le spese. E se l'inquilino non paga? Finché il contratto è in piedi, di norma il canone fa reddito lo stesso.

Su come tassarlo c'è una scelta: nel calcolo insieme agli altri redditi, oppure su un binario a parte con un'imposta unica sull'affitto. Sono conti diversi: quale conviene lo valutiamo sui tuoi numeri.

La casa sfitta: chiusa non vuol dire invisibile

"Tanto è vuota, non la dichiaro" non funziona. Una seconda casa sfitta di norma entra comunque, calcolata sulla rendita catastale: conta perché la possiedi, non perché incassi.

La casa dove abiti è diversa: di regola non fa reddito. Ma "prima casa" e "casa dove vivo" per il fisco non coincidono sempre, e la differenza cambia i conti.

Se hai più immobili portaci le visure di tutti: li guardiamo uno per uno.

Gli affitti brevi: turisti, portali e qualche regola in più

Affitti per pochi giorni ai turisti, magari tramite un portale? Quei soldi sono reddito e vanno dichiarati. Spesso è il portale stesso a comunicare i dati.

Oltre una certa soglia l'attività non è più occasionale e cambiano gli obblighi. Dov'è quel confine, e da che parte stai, lo verifichiamo prima di partire.

La casa ereditata: da quando pesa e per quale quota

Dal momento in cui erediti, la casa è tua e conta nella tua dichiarazione: se è sfitta per la rendita, se la affitti per il canone.

Il punto è la quota. Se l'eredità è divisa tra più eredi, ognuno dichiara la propria fetta, non tutta la casa.

La tua parte la ricaviamo dalla dichiarazione di successione: portacela e vediamo quanto va nel tuo conto.

Come tassare l'affitto: la scelta si fa qui, ma serve un confronto

Come tassare l'affitto non è automatico: è una scelta da rifare ogni anno, non da copiare per abitudine. Le due strade portano a conti diversi.

Dipende da quanto guadagni, dalle detrazioni e dal tipo di contratto. Non esiste una regola valida per tutti: la confrontiamo sui tuoi numeri prima dell'invio.

Vuoi capire come funziona il binario dell'imposta unica? Ne parliamo nell'articolo dedicato.

Cosa portare

  • Le visure catastali degli immobili (indicano la rendita)
  • I contratti di affitto in corso, con l'eventuale registrazione
  • Le ricevute o i bonifici dei canoni incassati nell'anno
  • Per gli affitti brevi: i riepiloghi del portale o dell'intermediario
  • Per la casa ereditata: la dichiarazione di successione e la data di apertura
  • La quota che ti spetta se l'immobile è in comproprietà
  • La dichiarazione dell'anno prima, per vedere come erano inseriti gli immobili

Domande e risposte

L'inquilino non mi ha pagato alcuni mesi. Devo dichiarare quei canoni lo stesso?

In genere sì: finché il contratto è in vigore il canone pattuito fa reddito, anche se non incassato. La legge prevede casi in cui l'affitto non pagato può non essere tassato, ma legati a passaggi formali precisi. Portaci contratto e situazione: verifichiamo se rientri.

Ho una casa vuota da anni, non ci entra nessuno. Perché dovrei dichiararla?

Perché gli immobili si dichiarano in base al possesso, non solo all'incasso. Una seconda casa sfitta di norma pesa comunque, in base alla rendita catastale. La casa dove risiedi, invece, di regola non fa reddito.

Affitto una stanza ai turisti per qualche settimana l'anno. Sono davvero obbligato a dichiararlo?

Sì: anche pochi giorni sono reddito da dichiarare, e i portali spesso trasmettono i dati degli incassi. Se l'attività cresce oltre una certa soglia cambia inquadramento: prima di andare avanti facciamo due conti insieme.

Ho ereditato mezza casa con mio fratello. Dichiaro tutto io?

No, ognuno dichiara la propria quota: se avete metà a testa, tu metti la tua metà e lui la sua. Anche il canone, se affittate, si divide secondo le quote. La divisione la leggiamo dalla dichiarazione di successione.

Come faccio a sapere se per il mio affitto conviene una tassazione o l'altra?

Dipende dal quadro completo: quanto guadagni, che detrazioni hai, che contratto è. Non c'è una risposta valida per tutti. La confrontiamo sui tuoi numeri prima di inviare, così decidi vedendo le due cifre a confronto.

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