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Prendo in mano l'attività di famiglia: cosa devo fare?

Tuo padre ti lascia il negozio o vuole ritirarsi e passarti la gestione. La partita IVA non la erediti, ma l'attività può passarti senza ripartire da zero.

La partita IVA non si eredita, l'azienda sì

La partita IVA è personale, legata a tuo padre come persona. Quando lui smette o non c'è più, quella posizione si chiude. Non puoi continuare con la sua, nemmeno con gli stessi clienti.

Quello che passa è l'azienda: locale, licenze, insegna, magazzino, contratti e avviamento, cioè il valore di un'attività già avviata. Tu apri la tua posizione e subentri.

Tre strade diverse: cessione, affitto d'azienda, successione

Il modo in cui l'attività ti arriva cambia cosa firmi, chi resta responsabile e quali passaggi servono. La scelta va fatta prima.

  • Cessione d'azienda: tuo padre te la vende o dona mentre è ancora in attività. Serve un atto dal notaio, poi la comunicazione al SUAP e alla Camera di Commercio. Da lì è tua.
  • Affitto d'azienda: lui resta proprietario, tu la gestisci pagando un canone. Serve un contratto e la comunicazione al SUAP; alla fine l'azienda torna a lui, salvo diverso accordo.
  • Successione: tuo padre non c'è più e l'attività rientra nell'eredità. I tempi contano: non può restare in sospeso a lungo senza un titolare che la comunichi al Comune.

Quali requisiti passano a te e quali no

Con l'azienda passano il locale e le sue carte, le licenze e i contratti in corso. Non passano i requisiti personali, quelli che la legge chiede a te come persona.

Se l'attività richiede un titolo professionale o un requisito soggettivo (certe attività alimentari, mestieri regolati), deve averlo chi prende in mano l'attività: tu. È il primo punto da controllare prima di muovere le carte.

Se quel requisito manca, si valuta se e come ottenerlo, o come riorganizzare l'attività per essere in regola. Non è detto che una strada ci sia sempre, e nei tempi che vorresti: meglio saperlo prima di firmare.

Attenzione ai debiti: a seconda della strada, insieme all'azienda può passarti una parte dei rapporti in corso. È un punto da verificare, e l'atto dal notaio può in parte intervenire.

Cosa succede se aspetti a comunicare il subentro

Il passaggio non è automatico. Se nessuno lo comunica al SUAP e alla Camera di Commercio, per gli enti l'attività resta intestata a chi non c'è più o a chi ha smesso, anche se tu tieni aperto e incassi.

Da qui nascono i problemi: autorizzazioni che decadono, sanzioni e, nei casi più seri, il rischio di dover chiudere e ripartire da capo. La comunicazione del subentro va fatta nei tempi previsti.

Prepariamo la pratica, verifichiamo prima cosa passa e cosa no, e la depositiamo sullo sportello del Comune con la tua firma digitale. L'atto tra te e tuo padre lo fa il notaio.

Domande e risposte

Posso tenere la partita IVA di mio padre così com'è?

No. È personale e si chiude con lui. Tu ne apri una tua e subentri nell'azienda: negozio, licenze e avviamento possono passarti, il numero di partita IVA no.

Se prendo il negozio, mi carico anche i debiti di mio padre?

Dipende dalla strada scelta e da come è tenuta la contabilità. In alcuni casi una parte dei debiti segue l'azienda che passa a te. Si verifica prima di firmare, e ne parli anche con il notaio.

Devo rifare da capo tutte le autorizzazioni del negozio?

In genere no: è il punto del subentro. Le autorizzazioni legate all'attività possono proseguire con te, a patto che tu abbia gli eventuali requisiti personali richiesti e che il subentro sia comunicato correttamente.

Mio padre è ancora vivo ma vuole smettere: cambia qualcosa rispetto a se non ci fosse più?

Sì, cambia la strada. Se è vivo si fa una cessione o un affitto d'azienda, con un atto tra voi dal notaio. Se non c'è più, l'attività passa per successione, e conta muoversi in fretta.

Ho continuato a tenere aperto per mesi senza comunicare niente. Sono nei guai?

Va sistemato subito. Finché il subentro non è comunicato al SUAP l'attività non è tua per gli enti: rischi sanzioni e la decadenza delle autorizzazioni. Guardiamo la tua situazione e troviamo come sistemarla, senza prometterti che non ci saranno conseguenze.

Quanto costa e quanto tempo ci vuole?

Dipende dalla strada e dal tipo di attività: un subentro semplice non è come uno con requisiti da verificare. Oltre al nostro lavoro ci sono i costi esterni, come l'atto del notaio e i diritti del Comune. Ti diamo un quadro dopo la prima chiacchierata.

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