Modello 730 · Guida
Pago io le spese mediche di mia madre: posso detrarle?
Hai pagato tu le visite, i farmaci, magari la retta della casa di riposo di un genitore anziano. La domanda giusta non è "ho pagato io?". È un'altra: chi è a carico di chi? E a chi è intestato il documento?
Il nodo non è chi paga: è chi è a carico di chi
Molti ragionano così: "le ho pagate io, quindi le metto nel mio 730". Non funziona. La regola parte da un'altra domanda: tua madre è fiscalmente a tuo carico oppure no?
Per un genitore servono due cose insieme. Primo: il suo reddito deve stare sotto la soglia fissata dalla legge. Secondo: deve convivere con te, oppure ricevere da te un aiuto economico regolare (un assegno di mantenimento). Il reddito basso da solo non basta. Se non vive con te e non lo mantieni, di norma non è a tuo carico. Una pensione bassa può stare sotto la soglia. Una pensione più alta di solito la supera. La soglia cambia nel tempo. Il valore esatto lo verifichiamo sui numeri dell'anno.
Se è a tuo carico, tratti le sue spese sanitarie come fossero tue. Se non lo è, quasi sempre la strada si chiude. C'è un'eccezione, la vediamo sotto.
Genitore a carico: le sue spese entrano nel tuo 730
Se il genitore è a tuo carico, porti nella tua dichiarazione le spese mediche fatte per lui: farmacia, visite, ticket, dentista, occhiali, esami. Come per il coniuge o i figli a carico.
Qui conta l'intestazione del documento. La ricevuta o la fattura può essere intestata a lui (la persona a carico) o a te che hai pagato. In entrambi i casi di norma va bene. Il problema nasce se è intestata a un fratello o a un'altra persona, cioè a chi non detrae e non è a carico. Se più figli hanno diviso la spesa, ognuno porta la sua parte, in base a quanto ha pagato davvero. Portaci i documenti e ricostruiamo chi mette cosa.
Genitore non a carico: di regola no, ma c'è un'eccezione
Il genitore non è a tuo carico se supera la soglia di reddito, o se non convive con te e non lo mantieni. In questi casi le sue spese mediche normali di solito non entrano nel tuo 730, anche se le hai pagate tu di tasca tua. Le detrae lui nella propria dichiarazione, se la fa.
L'eccezione riguarda la disabilità. Per alcune spese sanitarie e di assistenza legate a una disabilità riconosciuta, la legge permette di portarle a chi le paga, anche se la persona non è a carico. È un binario a parte, con condizioni sue. Se tua madre ha un verbale di invalidità o di handicap, dillo subito. Va guardato caso per caso.
La retta della casa di riposo e la badante
La retta della casa di riposo, tutta intera, non è una spesa medica. Conta solo la parte sanitaria, cioè le prestazioni mediche e di assistenza specifica. Per usarla, la struttura deve indicarla a parte sul documento. Se il conto riporta un solo importo "tutto compreso", senza separare la quota sanitaria, non entra in dichiarazione. Chiedi alla struttura un documento che la separi.
Chi la usa dipende dalla solita regola: se il genitore è a tuo carico la porti tu, altrimenti si torna al discorso di prima. La badante è un caso diverso. I contributi che versi per lei e la spesa per l'assistenza a una persona non autosufficiente seguono regole proprie, con limiti loro e legate anche al tuo reddito. Portaci ricevute e contratto e vediamo cosa rientra.
Domande e risposte
Ho pagato io, ma la fattura è intestata a mia madre. La posso usare?
Se tua madre è a tuo carico, sì. Una spesa intestata alla persona a carico la porta chi la mantiene. Se non è a tuo carico, quel documento è suo: va nella sua dichiarazione, non nella tua. L'intestazione conta, ma prima ancora conta chi è a carico di chi.
Mia madre ha solo una piccola pensione. È a mio carico?
Forse, ma il reddito basso da solo non basta. Quella pensione, sommata agli altri redditi, deve stare sotto la soglia che la legge fissa ogni anno. E in più tua madre deve convivere con te, oppure ricevere da te un aiuto economico regolare. Portaci la sua Certificazione Unica o il cedolino e la verifichiamo.
La retta della casa di riposo è alta. Davvero non la detraggo tutta?
No, non tutta. La retta paga vitto, alloggio e assistenza. Ai fini fiscali conta solo la parte sanitaria, e deve risultare indicata a parte sul documento della struttura. Se non è separata, chiedila alla casa di riposo. Senza quel dettaglio la quota sanitaria non si può isolare, quindi non si usa.
Ho pagato la badante di mia madre: la metto nel mio 730?
Dipende. I contributi versati per la badante e la spesa per l'assistenza a una persona non autosufficiente hanno regole distinte, con limiti propri e condizioni legate anche al tuo reddito e al grado di parentela. Non è automatico. Porta contratto, ricevute dei pagamenti e certificazione dei contributi: guardiamo cosa rientra.